Spedire tramite container: tutto quello che devi sapere

Spedire un container Punto System

La spedizione tramite container è sempre più diffusa ed economicamente conveniente.

Per garantire che il carico arrivi al destinatario nelle migliori condizioni è però necessario tenere presente alcuni aspetti fondamentali.

Uno di questi è la preparazione del container per il trasporto.

Spesso ci si preoccupa così tanto della pianificazione della spedizione e dei mezzi di trasporto, che si perde di vista l’aspetto forse più importante: la preparazione della merce nel container.

Un’attenta organizzazione in questo senso assicura che la merce arrivi a destinazione integra, senza danneggiamenti di alcun tipo, indipendentemente dal mezzo utilizzato e dalla durata del trasporto.

Infatti, proprio per la sua natura il container (e quindi la merce in esso contenuta) è soggetto ad essere movimentato più volte, passando da un mezzo di trasporto a un altro (ad esempio da un vagone ferroviario a un camion o a una nave) senza tenere conto delle continue sollecitazioni ricevute durante il suo tragitto, che può anche essere molto lungo.

Non solo protezione della merce, ma protezione anche dalle lamentele.

In altre parole la giusta preparazione del container garantisce alla tua azienda una buona reputazione e, soprattutto, l’assenza di reclami da parte del cliente (con i relativi costi diretti e indiretti).

Tutto questo avrà ricadute positive sul rapporto con clienti e fornitori e ti permetterà di migliorare sempre più i tuoi affari. Una spedizione perfetta è anche sinonimo di azienda perfetta.

Container con Punto System

La scelta del container

Le tipologie di container disponibili sul mercato sono tanto varie che troverai sempre ciò che meglio si addice alla tua spedizione.

Per procedere nella scelta dovrai considerare principalmente i limiti di peso che i container strutturalmente presentano (ossia la loro “portata” o “payload”, in inglese) e quelli derivanti dalle modalità di trasporto adottate (aerea, navale, su rotaia e tramite autocarro).

I limiti di peso e la distribuzione del carico

Il limite di peso strutturale di un container è determinato dallo standard internazionale ISO 668.

Ad esempio, il peso lordo massimo ammesso per container standard da 20 e 40 piedi si aggira attorno ai 30.500 kg.

Dove trovare questi dati?

Questi sono facilmente reperibili sulle schede tecniche dei container pubblicati sul web da tutte le principali compagnie marittime e dalle aziende produttrici del settore. Una breve ricerca online ti consentirà di eliminare ogni dubbio.

Omologazione dei container

Ricorda sempre che tutti i container utilizzati per i trasporti internazionali devono essere omologati e certificati, in accordo con quanto previsto dalla International Convention on Safe Container del 1972. Su ogni container deve quindi essere presente una targa metallica (nota come CSC plate) riportante i dati tecnici di omologazione del container in corso di validità. Prima di caricare un container con la tua merce, controlla sempre i dati presenti su questa targa metallica!

Il peso massimo ammesso in funzione della modalità di trasporto prescelta dipende invece dalle normative locali dei paesi attraversati durante il trasporto, pertanto occorre verificare con cura queste informazioni all’atto della progettazione della spedizione. Quindi prima della preparazione del container è fondamentale conoscere i limiti e le caratteristiche che questo deve avere per evitare problemi o inutili ritardi durante la spedizione. Fai molta attenzione a questo aspetto.

Gestione e organizzazione del peso

Passando allo stivaggio della merce all’interno del container, occorre ricordare che la struttura sottostante al container prevede una serie di barre metalliche rinforzate, dette “bottom cross bars”, che supportano il peso del carico. Se il container è pieno, tutti i colli della spedizione dovranno essere distribuiti lungo tutta la lunghezza del container per garantire una buona distribuzione del peso del carico.

Nei casi in cui la merce fosse molto “densa”, ovvero avesse un peso lordo elevato e prossimo alla massima portata del container ma i colli fossero tali da occupare solo una parte del piano di carico del container, è buona norma porre sotto la merce in senso longitudinale delle travi in legno, al fine di favorire una migliore distribuzione del peso.

Una buona linea guida per effettuare una valutazione semplice e utile per evitare situazioni di “pesi concentrati” in un container, è quella di non eccedere le 3 tonnellate di merce per metro lineare nel caso di container 20’ Box e le 4,5 tonnellate di merce per metro lineare nel caso di container da 40’ Box.

Il calcolo è molto semplice: basta dividere il peso in tonnellate della merce per la lunghezza di piano di carico del container impegnata dalla merce stessa. Il valore che si ottiene non deve eccedere i limiti sopra descritti, altrimenti si rende necessario inserire sotto la merce delle travi in legno aventi una lunghezza tale da far rientrare il valore entro i limiti suggeriti.

Il piano di stivaggio

Preparare un piano di carico del container è il primo passo per trasportare la merce in sicurezza.

Questo documento richiede diverse informazioni, tra cui l’esatto peso e volume dei prodotti da spedire (packaging compreso).

Abbiamo parlato dei vantaggi di questa procedura qui.

Preparare un container con Punto System

L’ABC del packaging nel container

Quelle che seguono sono alcune regole generali per garantire ai prodotti che spedisci la migliore protezione dai danni.

È sconsigliabile trasportare nello stesso container:

  • Prodotti polverosi assieme a beni sensibili alla polvere
  • Prodotti che emanano odori molto forti assieme a prodotti sensibili agli odori
  • Merci o imballaggi che presentano angoli o spigoli appuntiti in grado di danneggiare altri beni stivati nel container
  • Prodotti bagnati con merce perfettamente asciutta
  • Prodotti pesanti posti sopra ad articoli più leggeri.

Se non si possono evitare questo tipo di situazioni, è preferibile separare i prodotti anteponendo del materiale inerte (cartoni, assi di legno ed eventualmente materiali assorbenti come la torba o il gel di silice). In caso l’imballaggio dei prodotti fosse danneggiato è sempre buona prassi ripararlo prima di caricare la merce all’interno del container.

Nel caso di trasporto di merci pericolose è necessario seguire le direttive della IMO (International Maritime Organization), e in particolare il codice IMDG per il trasporto di merce pericolosa. Se non hai familiarità con questa materia e hai la necessità di spedire merce pericolosa, affidati a uno spedizioniere esperto. Le sanzioni che scattano in caso di irregolarità nel trasporto di merci pericolose sono molto pesanti e possono essere anche di natura penale…

I controlli prima di caricare il container

La prima cosa da fare è accertarsi che il container sia omologato e certificato seconda la International Convention on Safe Container. Inoltre, come detto in precedenza, sul container deve essere apposta la targa CSC plate.

Benché i container vuoti siano regolarmente controllati prima di uscire da un terminal per essere inviati al carico, è sempre buona norma ricordarsi di effettuare i seguenti controlli sul container prima di iniziare a caricarvi la merce.

Controlli esterni

  • Il container non deve presentare eccessiva ruggine o danni esterni evidenti.
  • Le porte del container devono aprirsi con facilità e i meccanismi di chiusura devono funzionare correttamente.
  • Sul container non devono essere presenti marcature residue o etichette di merci pericolose relative a trasporti precedenti.
  • In caso di container Open Top, il telone e il relativo cavo metallico devono essere disponibili e integri.

Controlli interni

  • Il container deve presentarsi internamente asciutto, pulito e non maleodorante.
  • Non devono essere presenti chiodi o altri corpi sporgenti che potrebbero danneggiare il carico.
  • Il container deve essere “stagno” e privo di buchi o crepe (un trucco semplice per effettuare questa verifica: entra nel container e chiudi le porte. Se noti luce evidente entrare da fori o crepe del container, l’acqua potrebbe entrare!).

Preparazione di un container con Punto System

Infine, se hai inserito legname nel container (sono presenti imballaggi in legno? Sono stati utilizzati pallet in legno o inseriti elementi di fissaggio della merce in legno?), e la merce è destinata a un paese che aderisce alla convenzione FAO ISPM15 (International Standards For Phytosanitary Measures No. 15) potrebbe esserti richiesto un certificato di fumigazione o, come oggi spesso accade, un’evidenza che il materiale in legno utilizzato sia stato preventivamente trattato (solitamente il produttore o l’imballatore appongono il classico marchio con la “spiga FAO”).

Accertati quindi in anticipo se il paese verso cui stai spedendo la merce è tra quelli che aderiscono alla convenzione FAO ISPM15 (puoi verificare questa informazione a questo link: https://www.ippc.int/en/countries/all/ispm15/)

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